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San Fratello
nella storia
Da Apollonia a San Filadelfio |
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Piazza
Convento a San Fratello, in primo piano la statua di
San Benedetto icona dell'attuale San Fratello, sullo
sfondo il quartiere Porta Sottana, legato alla
storia più recente di San Fratello e ancora più in
fondo il Monte San Fratello sede dell'antichissima
città di Apollonia. |
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Sulla nascita del
primo nucleo abitato attorno alla Roccaforte vi sono
pareri contrastanti. Siamo rimasti che sul Monte San
Fratello sorgeva un'antica città greca che i recenti
studi hanno confermato essere Apollonia. Inoltre,
dai recenti studi si è appreso che in epoca
normanno-sveva l'intero sito venne ripopolato. Altri
documenti testimoniano che la stessa città
nonostante conquiste e varie distruzioni, era
presente all'arrivo dei romani, ma non vi sono
tracce della presenza bizantina. Insomma un bel
mistero che ha creato un buco storico dove
si hanno poche certezze a causa dei pochi documenti
storici esistenti.
Questo "buco storico" inizia dalla seconda metà del 400
fino al 1100 circa, cioè ai primi documenti storici
attendibili sulla città di San Filadelfio e sulle
frequentazioni normanne-sveve del Monte Vecchio. Ma
se il grande dilemma degli eventi che si sono
susseguiti sul Monte Vecchio tra la fine di
Apollonia e l'arrivo dei Normanni sembra
irrisolvibile, non è da meno i dubbi che
invece si hanno su come e quando, nacque il
borgo intorno alla Roccaforte; e infine, su come e
quando avvenne lo spostamento della sede della città
dal Monte Vecchio alla Roccaforte o se, come appare
sempre più probabile, più che uno spostamento non si
sia trattato di un vero e proprio accorpamento tra
due entità riconosciute in due città dalla storia
diversa ma dal destino comune. |
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I
ruderi del granaio della città di Apollonia. |
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Partendo dal
presupposto che sul Monte San Fratello fino ad oggi
non si sono trovati indizi della presenza bizantina,
la prima ipotesi quasi naturale che ci arriva dai
recenti scavi ci indirizza verso
la scomparsa di Apollonia e del successivo abbandono
del Monte Vecchio (detto anche Monte San Fratello) per 600/700 anni
circa, cioè fino a quando i Normanni giungendo in
questo territorio, fortificarono "un borgo arabo" (è
assai probabile la presenza dei saraceni prima dei
normanni) che si trovava attorno ad un Castello
sulla Roccaforte e ripopolarono il Monte Vecchio.
Da
aggiungere, che un altro mistero avvolge il passato
di questo territorio.
Infatti un'altra
suggestiva ipotesi storica, anche questa tutta da
confermare, individuerebbe nel colosso di pietra
della "Roccaforte" il sito su cui sorgeva il
"Castello di Turiano", che i Normanni ribattezzarono
"...di San Filadelfio". Esistono, infatti,
a San Fratello molte storie tramandate in cui si fa
cenno al Castello sulla Roccaforte come "Castel
Turio".
Questa ipotesi è frutto
di una fonte storica che narra di Plinio e Dionigi
d'Alicarnasso che, dopo la distruzione di Troia, fra
i seguaci di Enea vi fosse un certo Patrone, natio
della città di Turio e perciò detto Turiano, che
dopo essere sbarcato nel tratto di spiaggia che va
da Acquedolci a S. Agata Militello, con molti suoi
compagni si diresse verso l'entroterra, dove trovò
un luogo ideale per costruire un castello, da lui
detto Turiano, ove prese dimora, costituendo il
primo nucleo del borgo turiano. La storia è
naturalmente condivisa da altri centri dei Nebrodi,
quindi, un ulteriore mistero nel mistero.
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??? |
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Anche
se non
ci sono conferme, è molto probabile che lo
spopolamento del Monte Vecchio in favore della
città attorno alla Roccaforte sia avvenuto col tempo
e non in modo radicale.
Vi
fu una quotidiana incentivazione del sito attorno al
Castello della Roccaforte, con la costruzione di
edifici sacri e luoghi di commercio, senza contare
la difesa naturale che da diversi punti offriva lo
strapiombo del colosso di pietra.
Si pensa, dunque, che attorno al
"Castello sulla Roccaforte" vi era un borgo molto
prima dell'arrivo dei Normanni. Contemporaneamente
altre ipotesi indicano
che Apollonia, distrutta e abbandonata in
gran parte dalla popolazione, possa aver comunque
continuato a vivere come piccolo villaggio agricolo
o avamposto militare fino ed oltre le soglie
dell’anno 1000. Altre teorie, che acquistano sempre
più credito, ci indirizzano verso un periodo più o
meno lungo, in cui entrambi i siti del Monte San
Fratello e della Roccaforte erano popolati da due
diverse città che col tempo si unificarono sotto il
dominio Normanno e diedero vita anche alle divisioni
interne religiose e culturali che si sono poi tramandate nei
secoli.
Ad oggi l'ipotesi più accreditata resta
comunque quella che vedrebbe l'antica Apollonia
distrutta e lentamente abbandonata, e il borgo
attorno al Castello sulla Roccaforte crescere e popolarsi anno dopo anno. Tutto sommato
anche se risulta difficile pensare ad un
periodo di vita contemporaneo delle due città, e non
ci sono prove concrete a favore di questa ultima
tesi, c'è una crescente sensazione e forse una
maggiore convinzione che ciò possa anche
essere accaduto. Ciò nonostante una stava lentamente scomparendo e l'altra si
stava sempre di più affermando.
Ma
chi è stato il popolo che ha fondato il borgo
intorno al Castello delle Roccaforte? La presenza
Normanna è certa, quella araba è assai probabile, la
fondazione bizantina sarebbe una conseguenza di
quest'ultima, l'ipotesi greco-romana è molto
inverosimile. |
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Mosaici
rovinati nelle stanze dell'abitazione reale di
Apollonia |
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Le
certezze sulla presenza della città attorno al
Castello della Roccaforte
cominciano intorno al 1100 con l’arrivo dei
Normanni, quando si comincia a parlare della città
di "Castello San Filadelfio", poi San Filadelfio,
infine San Fratello. Ma è troppo azzardato credere
che
furono proprio i
Normanni a costruire il Castello e successivamente
la città, mentre l'idea che i Normanni giunsero in
un borgo arabo è molto più credibile; se così fosse, a guardare la storia
delle conquiste arabe in queste terre, non è da
escludere l’ipotesi ancora più remota di una
fortificazione Bizantina o, addirittura, la teoria
ancora più chimerica di una continuità del popolo di
Apollonia.
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Due
foto storiche di San Fratello, quella in alto è
risalente ai primi del '900 mentre quella sotto è
stata scattata nel 1890 |
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Il buco storico quindi si è creato dalla carenza dei
documenti storici attendibili e dalla scarsa
informazione per i pochi studi e ricerche in merito.
L’unica cosa che si può fare al momento è
raccogliere degli indizi utili, mettere diverse
teorie a confronto e cercare di rispondere a tutte
quelle domande che necessariamente scaturiscono,
tracciando un filo logico che unisce varie teorie
dalle più accreditate alle più utopistiche,
utilizzando naturalmente un po’ di intuito.
Nonostante tutto difficilmente si potrà rispondere
con esattezza a domande tipo: è realmente avvenuto lo
spostamento del sito della città? Cosa trovarono i Normanni quando giunsero in
questo territorio? E così via…. |
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In alto
una foto storica a San Fratello, in basso la base
delle mura del Castello di San Filadelfio, ancora
oggi visibili sulla Roccaforte |
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Un filo che unisce
Apollonia e San Filadelfio potrebbe essere "Dèmena",
città fortificata dai bizantini e conquistata
successivamente dagli arabi, ma la presenza di
questa città nel territorio di San Fratello è messa
in dubbio da molti storici, alcuni addirittura
dubitano della stessa esistenza di Dèmena in
Sicilia, parlando invece di una leggenda legata alle
tradizioni religiose e al mito diabolico. |
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