articolo pubblicato nel mensile "La Sentinella" n. 3/Dicembre 2007 il giornale dei soci a cura della Società Nuova fra Militari in Congedo

UN CONVEGNO PER DISCUTERE ED AFFRONTARE I MAGGIORI PROBLEMI DI SA FRATELLO CON I CITTADINI

Il 2008 è ormai alle porte e le elezioni comunali rendono l’attesa ancora più spasmodica tra i giovani, convinti o meno, di iniziare  un anno diverso da quello appena trascorso.

Le attese, spesso, sono lunghe e ognuno di noi aspetta qualcosa da qualcun altro...per anni è stato così...adesso è così...e domani purtroppo sarà così!

Ecco perché le idee devono uscire e i problemi venire a galla per discutere e concepire gli eventuali sviluppi.

 

Ci si lamenta spesso e troppo dei politici, ma quanti sono realmente informati dei fatti?

Fare critica su di un problema è semplice. Trovare la soluzione è difficile!

Allora, perché non realizzare un convegno in cui siano presenti tutti i cittadini che   abbiano idee per trovare le soluzioni ai vari problemi che affliggono San Fratello.    Potrebbe essere il primo passo avanti verso una “evoluzione della politica comunale”.

Buttiamoci alle spalle un passato misero e pensiamo ad un futuro diverso.

Spesso le migliori idee non sono nella testa di chi prende 300 voti e si siede nel Palazzo Comunale, ma di chi non si candida o ha preso una ventina di voti.

Perché questi cittadini  non devono essere comunque ascoltati?

Visto e considerato che a San Fratello (e in tante altre parti del mondo) non viene eletta la persona più idonea, ma quella che ha più parenti, amicizie o promette più favori.

Chi ci dice che queste persone siano le più utili alla comunità?

Una legge comunale dovrebbe prevedere questo:

Ogni trimestre realizzare un convegno che sia informativo e che abbia come scopo principale dare la voce a chi per motivi personali non si candida o non viene eletto.

Naturalmente tutto ciò, per intesa, si dovrebbe realizzare per ascoltare una voce costruttiva, non urlatrice.

Credo che 4 sere l’anno non siano tante...i nostri politici e tutti i cittadini interessati dovrebbero dedicarle al futuro di San Fratello. È difficile realizzare tutto questo? Penso proprio di no! Anche se va ricordato che i nostri concittadini in passato ci hanno stupito per aver fatto cose all’apparenza impossibili, ma soprattutto per non aver fatto cose semplicissime...occasioni irripetibili che avrebbero potuto risollevare le sorti di questo dannato paese