articolo pubblicato nel mensile "La Sentinella" n. 5/2008 il giornale dei soci a cura della Società Nuova fra Militari in Congedo

SCHIAVI DELL’ORO NERO

 

Fino agli anni ‘50 veniva usato quasi esclusivamente come fonte di energia. Nel decennio successivo una serie di  innovazioni rese possibile l’impiego anche per la produzione di abiti, mobili, parti di automobili, imballaggi e mille altri oggetti, nonché per l’utilizzo di oli combustibili per le centrali termoelettriche e per il riscaldamento   domestico, oli per i motori diesel, benzine per le auto e gli aerei.

Di cosa stiamo parlando???

del petrolio, la droga della nostra civiltà!

Se osserviamo attorno quanto è prodotto con il petrolio, dobbiamo concludere che questa materia prima, è presente in quasi tutti gli oggetti che usiamo: contraddistingue la nostra vita. Il petrolio è forse la risorsa (rinnovabile in tempi storici     lunghissimi per l’uomo) che ha provocato i maggiori problemi ecologici del nostro tempo. I pozzi estrattivi vanno incontro a incidenti, con esplosioni e incendi; il trasporto marittimo va soggetto a collisioni e naufragi, con conseguenti versamenti di decine di migliaia, di tonnellate di petrolio, che inquinano il mare e provocano la moria di pesci e volatili. Il consumo di olio combustibile provoca emissioni di gas inquinanti da parte delle industrie, dei mezzi di trasporto e degli impianti di riscaldamento. I rifiuti solidi, costituiti da materiale derivato dal petrolio (dai sacchetti di plastica ai mobili), sono difficili da smaltire e costituiscono uno dei problemi più gravi delle città moderne.

In conclusione , la società del nostro  tempo non può fare a meno degli idrocarburi - sia come fonte di energia, sia come materia prima - ma, nello stesso tempo, il loro impiego provoca  conseguenze negative, mettendo a rischio la salute umana e l’ambiente.