articolo pubblicato nel mensile "La Sentinella" n. 6/2008 il giornale dei soci a cura della Società Nuova fra Militari in Congedo

Salute e stili di vita

 

Oggi, almeno in Occidente, si vive più a lungo che in passato grazie alle migliori condizioni generali di vita e ai progressi della medicina.

Il quadro delle malattie nei Paesi occidentali è completamente cambiato negli ultimi anni. Ormai sconfitte o rese meno gravi malattie che un tempo mietevano vittime tra la popolazione (come vaiolo, poliomielite, meningite e tubercolosi), oggi dobbiamo confrontarci con problemi di salute che derivano prevalentemente dal nostro stesso modo di vivere.

Le malattie emergenti sono i tumori, le malattie cardiovascolari (quelle che colpiscono il cuore o il sistema circolatorio), il diabete. Molte di queste malattie, chiamate cronico-degenerative, sono legate principalmente all’inquinamento ambientale e ad abitudini di vita    dannose come il fumo, la scarsa attività fisica, l’abuso di alcool, l’alimentazione eccessiva o squilibrata e lo stress. Il cambiamento nella tipologia delle malattie che ha coinvolto i Paesi Industrializzati pone nuovi problemi.

Oggi più che mai nella lotta per il mantenimento della salute sono chiamati in prima linea i cittadini e la società interna. La salute è un diritto, ma allo stesso tempo è un dovere per ciascuno di noi partecipare ai processi che la promuovano sul piano individuale e sociale.

La salute è ormai chiaro, è strettamente connessa ai rapporti sociali, alla vita quotidiana, ad un fragile ecosistema.

Il processo medico-tecnologico non comporta necessariamente più  salute. Dobbiamo quindi mettere da parte l’illusione di avere a disposizioni farmaci miracolosi capaci di curare ogni malattia e pensare, invece, a come sia importante operare scelte responsabili che favoriscano il mantenimento della salute.

In tempi di fiducia illimitata verso le conquiste della medicina, parlare di impegno personale e sociale per mantenersi sani può sembrare superfluo. Si è portati a creder che a tutto possa esservi rimedio, ma non è così.

Da un lato la scienza medica riesce a realizzare 9nterventi impensabili solo pochi decenni or sono. Dall’altro lato però nuove malattie si affacciano all’orizzonte, talora causare da comportamenti individuali scorretti.

Nei Paesi Industrializzati per esempio la mancanza di esercizio fisico e gli eccessi alimentari causano obesità in una larga fetta di popolazione anche giovanile: l’abuso di alcool e di droghe è la causa prima di incidenti nei giovani.

Dedicare più attenzione ai comportamento rimane il modo più sicuro per essere e conservarsi in buona salute.