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articolo pubblicato nel mensile "La Sentinella" n. 7/2008 il giornale dei soci a cura della Società Nuova fra Militari in Congedo |
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DA GRAZIANI
A VIERI, QUANTE AMAREZZE SU RIGORE
E se è
vero che la Juve si aggiudicò la Coppa Intercontinentale a Tokyo grazie
alle prodezze di Tacconi contro l'Argentinos Juniors (un trionfo che si
somma alla semifinale di Euro 2000 vinta
sull'Olanda grazie a Toldo e alla finale mondiale di Berlino 2006 contro
la Francia), la maledizione ricomincia ad abbattersi sul
calcio italiano nell'estate del '90: la semifinale del San Paolo di
Napoli fra Italia e Argentina si chiude con le parate di Sergio
Goicoechea su Donadoni e Serena, che
regalano la finale (poi persa contro la Germania, sempre su rigore) a
Maradona e soci. Ma la malasorte azzurra e' appena agli inizi, perché il
pomeriggio (ma in Italia è sera) del 17 luglio, nel Rose Bowl di
Pasadena, l'Italia
mastica amaro e lo fa ancora su rigore, contro il Brasile.
Baresi e Baggio non
inquadrano la porta e l'Italia del calcio
piange, come piangono la stessa colonna milanista e il
'Divin codino', protagonista per tutto il Mondiale e in forte
dubbio alla vigilia di
quella finale stregata. Passano quattro anni e le lacrime questa volta
sono quelle di Di Biagio. E' lui che fallisce il rigore decisivo contro la
Francia nei quarti di un altro Mondiale: quello organizzato dai
transalpini che, da quel successo di rigore sugli azzurri, prenderanno lo
slancio per aggiudicarsi la prima e unica Coppa del mondo della loro
storia. Nel 2003 i rigori puniscono la Juventus e regalano la Champions al
Milan (decisivo Dida su Montero, Zalayeta e Trezeguet), ma i bianconeri si riscattarono qualche mese dopo
nella Supercoppa italiana, che vincono
sempre dal dischetto. La penultima maledizione aveva colpito il
romanista De Rossi, impreciso il mese scorso all'Old Trafford
contro il Manchester, l'ultima è toccata a Vieri. Il bomber
viola, assieme a Liverani, ha lanciato i Rangers verso la
finale Uefa che, nemmeno a farlo apposta, si giocherà sul terreno
dell'Old Trafford. Roberto Donadoni sbagliò uno dei due calci di rigore nella semifinale mondiale del ‘90 contro l’Argentina nell'immagine in alto:
Roberto Baggio, da molti considerato il più grande giocatore italiano di
tutti i tempi, fu decisivo il suo errore dal dischetto nel mondiale
americano del 1994.
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