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articolo pubblicato nel mensile "La Sentinella" n. 7/2008 il giornale dei soci a cura della Società Nuova fra Militari in Congedo |
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Maggio: il mese dei Tre Santi Si celebrerà come di
consueto il 10 Maggio la
tradizionale giornata dedicata ai Tre Santi Martiri Alfio, Filadelfio e
Cirino. La popolazione seguirà la processione fino al Santuario dei Tre
Santi in cima al Monte Vecchio, dove furono ritrovate le reliquie dei
Martiri. La festa è arricchita dalla presenza di numerosi esemplari di
cavallo sanfratellano. I Tre Santi Fratelli Alfio, Filadelfio e Cirino
La Statua di San Filadelfio -
Il Monte San Fratello o Monte Vecchio. In cima si trova l’antico Santuario dei tre Santi, costruito intorno al sec. XI sulle rovine dell’antica colonia greca. Oggi il Santuario è al centro di una vasta Zona Archeologica ed è stato considerato Monumento d’importanza nazionale. Recentemente è stato danneggiato dai fulmini ed urge di immediato restauro.
Celebratra da decenni, la giornata del 10 Maggio
in onore ai tre Santi, è considerata, tra i giovani,
anche l’inizio della
stagione estiva sanfratellana. La fine dell’anno scolastico è ormai prossima e la giornata passata sul Monte Vecchio tra il Santuario, i cavalli e la celebrazione religiosa diventa uno spunto per un pic-nik all’aperto.
Panorama del Comune di Sant’Alfio (CT)
Una folta delegazione
di fedeli devoti ai santi Alfio,
Filadelfio e Cirino, si recheranno domenica 4 maggio p.v., al santuario di
Sant’Alfio in provincia di Catania. Dopo cinque anni , si tratta di un
felice ritorno tenuto conto che alla comunità santalfiese sono state
donate delle reliquie insigni dei Santi Patroni di San Fratello, su
espressa richiesta della curia arcivescovile di Acireale. La vigilia della
solenne festa annuale vengono portate in
processione con grande partecipazione di popolo e fedeli
provenienti da tutte le comunità che in Sicilia venerano i famosi martiri
lentinesi i cui corpi riposano a San Fratello, per volontà storiche e religiose ben definite. Prof. Salvatore Mangione
IL PUNTO DI CARMELO EMANUELE Nonostante
la giornata di festa è giusto dedicare anche un piccolo spazio a quello
che ormai da anni si trascina
come il problema disciplinare. La popolazione si reca sulle pendici del
Monte Vecchio per onorare i Tre Santi. Anche se, in realtà la presenza,
avvolte scomoda, dei cavalli Sanfratellani distoglie l’attenzione di
quella che dovrebbe essere la giornata della memoria. I comportamenti dei
cavalieri e dei loro cavalli non sono regolati in alcun modo all’interno
dell’intera celebrazione. Man mano che ci si avvicina al luogo Sacro,
l’assenza di disciplina diventa sempre più acuta. A questo punto, diventa
lecito domandarsi il ruolo del cavallo
all’interno della celebrazione e, ancora più importante, se l’alcol
deve scorrere a fiumi tra i cavalieri. In conclusione il povero turista
che nel pomeriggio potrebbe decidere di trascorrere l’intera giornata a
San Fratello viene cacciato via dalla totale assenza di servizi pubblici.
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