HOME S.Fratello Notizie Angolo Info Facebook Twitter GallettoBluTV  

 www.sottolapietra.com - Rassegna Stampa, Notizie e Pubblicazioni - Archivio con Motore di Ricerca Interno

 

 
 

***Carmelo*Emanuele***

carmelo.emanuele@hotmail.it

Anno 2011 / Novembre

Un fenomeno da segnalare che non deve essere sottovalutato

Attacco alla Sicilia e ai Siciliani

Su Facebook pagine che fomentano l'odio verso la Sicilia e il suo popolo 

24 Novembre 2011. La nostra bella Sicilia colma già di tanti problemi, deve anche far fronte ad un attacco ignobile quanto scandaloso. Un attacco diretto proveniente dagli ultimi confini di internet e precisamente dai social network. Infatti, sulle pagine di Facebook, il più famoso e potente social, ma allo stesso momento tra i più pericolosi - soprattutto per la totale assenza di controlli e gestione dei contenuti - spuntano pagine che inneggiano odio nei confronti della Sicilia e dei siciliani.

Da anni ormai gli intenti e i programmi di certi personaggi, come di affermati partiti politici nordisti è chiaro a tutti: liberarsi del sud Italia, spazzando via direttamente l’Italia stessa e il suo concetto di Unità. Sono idee che seppure pericolose e non condivisibili nulla hanno a che fare con il fenomeno in crescendo che impazza sulla rete. Infatti, fino ad oggi, nulla di più spregevole era apparso in uno spazio considerato pubblico, come i social network e il web in generale. Proprio nell’anno del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, si trovano pagine che inneggiano l’Etna a sputare fuoco per spazzare via l’isola dalle tre punte. Recentemente addirittura si è visto anche di peggio, con una pagina che chiede esplicitamente alle Sante patrone di Palermo e Catania - le due maggiori città siciliane - di spazzare via la nostra terra e l’intero popolo siciliano. Stupisce che a queste offese vergognose abbiano aderito con il loro “mi piace” 750 persone circa, come se attaccare un intero popolo rientri ormai nella normalità di tutti i giorni. Frasi come queste: “Qualcuno si è mai chiesto a cosa serve il popolo siciliano? Ovvio, oltre ad esser usato come schiavitù s'intende”; “Eliminate la Sicilia e i siciliani”;  e poi ancora bestemmie contro i Santi di Sicilia, prese di mira in particolare le patrone delle due maggiori città siciliane, Palermo e Catania.

Ho già denunciato a chi di dovere la pagina, i creatori e tutti coloro che hanno aderito con il loro “mi piace”, perché va bene la libertà di internet, ma distribuire gratuitamente offese e fomentare odio contro un’intera regione mi sembra davvero troppo. Spero che l’argomento non venga sottovalutato perché la storia insegna che da piccole coalizioni fondate sull'odio come queste, sono nate poi le maggiori campagne di violenza razziale della storia che poi hanno portato a delle tragedie di massa, quando ormai erano ingovernabili e incontrollabili. Oggi le barriere di questa vergognosa realtà si sono trasferite sul più potente web e assistiamo tutti i giorni ad alleanze di violenza e odio che lasciano meravigliati per la straordinaria organizzazione che dietro le quinte le sorregge. [Carmelo Emanuele]

     

  Condividi

 

 

Archivio Notizie 2011

     
     

cerca nel sito

 
Ricerca personalizzata
 

 

Notizie da San Fratello

 
 

L'Angolo dell'Informazione

 
 

Archivio Notizie 2011

 
 

GallettoBluTV (video)

 

 


www.sottolapietra.com

sul web dall'11 febbraio 2003 - mail: sottolapietra@email.it / carmelo.emanuele@hotmail.it

contatore visite attivato il 23/12/2010

 senigallia