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San Fratello, 13
febbraio 2012. Tutta la comunità di San Fratello si
raccoglierà domattina alle 11 alla Chiesa del
convento in occasione del secondo anniversario della
drammatica frana del 14 febbraio 2010. Sarà
celebrata una Santa Messa per non dimenticare il
giorno più triste della storia recente, quello che
ha cambiato per sempre la vita di un’intera
comunità.
Una Messa di
ringraziamento, perché la frana ha provocato si
danni e disagi ma non ha lasciato vittime, e di
speranza, per invocare una rapida soluzione ai tanti
problemi che da quel 14 febbraio tormentano la
popolazione di San Fratello. Alla Santa Messa di
domani prenderanno parte il direttore regionale
della protezione civile Pietro Lo Monaco e il
responsabile provinciale Bruno Manfrè, ormai
frequentatori abituali di San Fratello, che in
questi due anni hanno profuso impegno e mostrato
vicinanza alla comunità. Ci saranno, ovviamente, gli
amministratori comunali, semplici cittadini e tutti
coloro che si sono riuniti in comitati ed
associazioni varie. La presenza dell’ingegner Lo
Monaco servirà come sempre per fare il punto della
situazione lavori e soprattutto riguardo la
corresponsione degli indennizzi alle famiglie che
hanno perso la casa.
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Negli ultimi giorni del
2011, lo ricordiamo, l’anticipazione regionale di 44
milioni di euro, da dividere tra Nebrodi e
Giampilieri, aveva consentito di sbloccare
l’infinita empasse dovuta al blocco dei fondi Fas e
di conseguenza mandare in appalto i lavori più
urgenti con gli ultimi interventi che sono stati
avviati per il consolidamento nelle zone di
S.Benedetto e Monte Nuovo. La situazione più
urgente, oltreché al completamento della messa in
sicurezza del centro abitato, è adesso legata al
ripristino della funzionalità del plesso
dell’istituto comprensivo “Manzoni”. Le polemiche
delle ultime settimane, con l’esilio dai container
degli alunni della scuola a causa delle
infiltrazioni, il ripetuto no dei genitori ad un
rientro nelle strutture precarie al campo sportivo e
la difficile praticabilità tecnica dell’ipotesi di
trasferimento delle aule al palazzo comunale, hanno
ribadito la necessità urgente di avere nuovamente
l’istituto scolastico per garantire ai bambini di
San Fratello il diritto all’istruzione in condizioni
di vivibilità accettabili. |