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San Fratello, 18 Febbraio
2012. Recentemente le TV locali AM Notizie e Onda TV
- sempre attente al territorio e punto di
riferimento dell’informazione sui Nebrodi - hanno
realizzato un bellissimo “Speciale in ricordo del 2°
anniversario della frana di San Fratello”.
È
doveroso da parte mia e dei cittadini di San
Fratello fare un ringraziamento alle due emittenti
ed in particolare ai Sigg. Araca e Romeo, tanto
attenti quanto professionali nel seguire le vicende
di casa nostra.
In secondo luogo, sono
rimasto colpito dalle parole degli stessi
giornalisti e dell’Ing. Lo Monaco: in particolare
nei vari passaggi in cui hanno spiegato la spesa di
circa 50 milioni di euro in un territorio difficile
e imprevedibile come quello di San Fratello.
Tutti, infatti, erano a
conoscenza che dopo l’ultima frana di San Fratello,
considerando anche il passato del paese, la cosa più
conveniente sarebbe stata una delocalizzazione di
massa di parte dell’abitato in altro luogo, ma si è
pensato a questi lavori - che rappresentano una
scommessa perché innovativi e sperimentali nel
genere - per cercare di salvare prima di tutto
l’anima di San Fratello, città dall’importante
patrimonio storico-culturale. Insomma, una ricchezza
che difficilmente sarebbe stata trasferita in altro
sito perché la stessa è fortemente legata al
territorio.
Questa spiegazione è
talmente bella e colma di rispetto verso il nostro
popolo, da uscire fuori dagli stessi rigidi confini
che vogliono troppo spesso dare importanza
all’aspetto economico prima di ogni altra cosa.

Con una visione un po’
più profonda del solito, si potrebbe dire che gli
oltre 50 milioni spesi a San Fratello, non sono
solamente soldi che servono a consolidare il paese,
ripristinare i servizi e recuperare le abitazioni,
ma sono difatti un investimento affinché tradizioni
come la parlata sanfratellana, la settimana santa,
il mondo del cavallo sanfratellano ecc… patrimonio
unico al mondo per la singolarità, possano
sopravvivere, nella speranza che questo argine possa
in futuro ripagare la Regione e lo Stato in
generale, con uno sviluppo turistico-lavorativo che
inorgoglisca gli abitanti stessi del territorio e le
nostre istituzioni. Mi chiedo se noi sanfratellani
saremo capaci di meritarci tanta fiducia... |