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San Fratello, 18 Febbraio 2012.
Dubbi, polemiche e decisioni sbagliate o non prese
stanno portando la scuola di San Fratello alla
scomparsa. La situazione difficile dopo la frana del
14 febbraio 2010 non è stata ancora risolta, forse
perché bisognava partire già allora con una
soluzione più definitiva invece di affidarsi a varie
soluzioni di ripiego. Amministratori, dirigenti
scolastici, genitori e figli, tutti sono esasperati
perché sembra di trovarsi in un labirinto senza via
di uscita, visto che ogni decisione continua a
generare polemiche. Tutto questo in procinto di un
grosso ridimensionamento degli istituti scolastici
della provincia, che al momento non ha toccato San
Fratello.
Ma c’è da credere che nell’immediato qualcosa di
negativo accadrà: si parla con insistenza della
soppressione dell’istituto montano che verrebbe
accorpato a qualche istituto di Sant’Agata Militello
o Acquedolci. Situazione abbastanza realistica visto
che già alcuni genitori di San Fratello, spinti dai
continui problemi della scuola del paese, hanno
deciso di affidare l’istruzione dei propri figli ad
istituti di altri comuni vicini. Questo allarme è
stato lanciato anche dall’attuale Dirigente
Scolastico dell’Istituto Sanfratellano, Grazia
Patanè in una delle ultime assemblee sul futuro
della scuola.
Resta il recupero entro
il prossimo settembre dell’edificio della Scuola
Media per provare a salvare qualcosa, ma ad oggi
sembra abbastanza azzardata l’ipotesi per via dei
tanti problemi presenti nella zona rossa: case da
abbattere, servizi assenti, consolidamento
territorio, ripristino con adeguamento dell’edificio
ecc…
I container rimangono
la soluzione privilegiata di una parte di genitori,
mentre altri vedono di buon occhio il trasferimento
nel palazzo comunale, altri ancora pensano alla
biblioteca Craxi. Di tutto questo polverone in cui
le decisioni sembrano prima tutte giuste e
successivamente tutte sbagliate, chi paga le
conseguenze sono sempre i ragazzi, infatti i
professori lamentano un calo del rendimento
scolastico.
Intanto l’ombra della
soppressione si materializza anche a causa degli
stessi genitori che hanno deciso di non iscrivere i
propri figli a San Fratello. Il termine per poter
iscrivere il proprio figlio del 20 febbraio 2012 è
ormai prossimo e preoccupano non poco il numero
attuale delle iscrizioni giunte al minimo storico.
Da Facebook alcuni genitori lanciano l'allarme:
"Stiamo correndo il serio rischio di perdere
definitivamente la scuola!"
La perdita
dell’Istituto Manzoni sarebbe l’ennesimo schiaffo
morale ad una comunità dal passato potente e
glorioso ma dal presente in coda, dietro ai più
piccoli centri della provincia. |