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***Carmelo*Emanuele***

carmelo.emanuele@hotmail.it

Anno 2012 / Gennaio

Antiche razze autoctone

il Cavallo di San Fratello

La razza più antica in Sicilia, è il cavallo siciliano per eccellenza

10 Gennaio 2012. All'interno del Parco dei Nebrodi, in provincia di Messina, nel territorio di San Fratello, vi è una razza antica di cavallo autoctono. E’ il Cavallo Sanfratellano che è depositario di rare suggestioni, di storia, di cultura e di lavoro.

Il Cavallo Sanfratellano è la razza più antica in Sicilia, e una delle razze equine più antiche di tutta l'Italia. Nel corso dei secoli, grazie anche alla selezione naturale effettuata nel suo habitat, dove vive allo stato brado nutrendosi solo di quello che trova, ha potuto sviluppare le caratteristiche morfologiche e genetiche che lo rendono unico nel suo genere.

Il Cavallo Sanfratellano è il cavallo siciliano per eccellenza, creato dall'isola e per l'isola dalle genti (sicani, greci, cartaginesi, romani, vandali, goti, bizantini, saraceni, normanni, lombardi (piemontesi/liguri di Adelaide), svevi, iberici, spagnoli, francesi, italiani) che sull'isola hanno transitato, hanno vissuto, hanno prosperato nel periodo pre-romanico.

Il cavallo siciliano che ha goduto di grande fama, tanto da suscitare la gelosia e l'ammirazione dei greci durante le storiche corse dei "Pizzie" e da spingere "Flavio Vegezio", già 400 anni prima dell'era volgare, a citare le lodi "dell' Equus Sicanus".

Il cavallo Sanfratellano vive su una superficie di oltre 11.000 ettari situati per la maggior parte in provincia di Messina, sulle pendici settentrionali dei Monti Nebrodi, allo stato prevalentemente brado visto non ci sono ricoveri e qualche volta manca anche l’alimento, essendo la disponibilità condizionata dall’andamento stagionale.

Per cui in certi periodi dell’anno può capitare che oltre a subire le avversità atmosferiche si accontenti di alimentarsi con i pascoli già sfruttati da bovini e ovini.

In passato il cavallo di San Fratello, grazie alla sua resistenza, è stato lungamente impiegato con i muli nei trasporti e nei lavori agricoli.
Anche oggi, date le peculiari attitudini, questa razza offre un importante contributo all’economia siciliana; non solo consentendo la fruibilità a cavallo dei Parchi naturali siciliani (Nebrodi, Madonie, Etna), quindi per un turismo equestre (ecoturismo), ma anche mediante il suo utilizzo per svariate attività sportive e rieducative.

Per valorizzare e far conoscere questa particolare razza equina ogni anno San Fratello ospita la tradizionale “Mostra-concorso del Cavallo sanfratellano”.

STANDARD DI RAZZA

1) AREA DI ORIGINE: pendici settentrionali dei Monti Nebrodi

2) ATTITUDINE: sella e tiro leggero

3) CARATTERI TIPICI
  a) mantello: baio, baio scuro, morello
  b) conformazione:
    • Testa: profilo tendente al rettilineo, anche se a volte montonino; sono tollerati pochi peli bianchi. 
    • Collo: generalmente corto e rettilineo, con abbondante criniera. 
    • Spalla: muscolosa, con buona inclinazione, a volte breve. 
    • Garrese: giustamente pronunciato. 
    • Dorso: di giuste proporzioni, può presentare una lieve insellatura in relazione al tipo di allevamento. 
    • Lombi: ampi e ben attaccati alla groppa. 
    • Groppa: ben sviluppata, muscolosa e di giusta inclinazione. 
    • Petto: di giuste dimensioni. 
    • Torace: generalmente ampio, profondo, in armonia con le altre regioni. 
    • Arti: notevole sviluppo scheletrico e muscolare, con braccio di giusta lunghezza ed inclinazione, avambraccio proporzionato, stinco robusto con tendini evidenti. 
    • Articolazioni: ginocchio e garretto spessi e larghi, di giusta apertura, esenti da tare dure e molli. 
    • Andature: normali. 
    • Appiombi: nella norma regolari. 
    • Piede: proporzionato e solido.

  c) temperamento: di buona nevrilità, discretamente docile.
  d) altre caratteristiche: rustico, frugale, resistente alle avversità climatiche; idoneo allo sfruttamento di aree marginali.
  e) difetti che comportano l'esclusione dal Registro Anagrafico: assenza di uniformità di mantello. Accentuato mancinismo e cagnolismo, pastoie lunghe e cedevoli, ginocchio eccessivamente montonino. Criptorchidismo. Prognatismo.

4) DATI BIOMETRICI 
    a 30 mesi (cm)                

Altezza garrese: 152-165 (maschi) / 150-160 (femmine)

Circ. torace: 175-190 (maschi) / 173-187 (femmine)

Circ. Stinco: 19-22 (maschi) / 19-22 (femmine)
 

[Giusy Chiricosta e Marina Fassio – Mondo del gusto]

     

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