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5 Gennaio 2012. E’ massima
l’allerta meteo per la Sicilia dove domani, il
giorno dell’Epifania, venerdì 6 gennaio 2011, le
condizioni meteorologiche saranno particolarmente
avverse a causa dell’arrivo di un’ondata di freddo e
maltempo proveniente dalla Scandinavia, seppur di
origine Groenlandese. Sin dalle prime ore del
mattino le condizioni del tempo peggioreranno in
tutta la Regione con forti temporali nelle zone
Tirreniche e impetuosi venti di maestrale; il
Trapanese, il Palermitano e il Messinese saranno
sferzati da raffiche superiori ai 100km/h con
violente mareggiate lungo le coste esposte a ovest,
nord/ovest e nord. Le temperature crolleranno nel
corso della giornata e anche se nel primo mattino
nevicherà solo oltre i 1.500 metri, la quota neve
calerà fino ai 1.000 metri circa intorno all’ora di
pranzo e addirittura fino a quote collinari in
serata, con accumuli già a partire dai 300-400
metri di quota e rovesci di gragnola, nevischio e
neve tonda fin sulle coste.
Le zone più colpite dal maltempo
saranno quelle Tirreniche di Palermitano e
Messinese, dove tra Madonie e Nebrodi cadrà ancora
una volta tantissima neve iniziando a dare a
quest’inverno connotati di eccezionalità dopo le già
copiose nevicate della seconda metà di dicembre.
Nevicherà anche tra Peloritani ed Etna, con disagi
nelle zone interne dell’isola.

Anche sabato farà molto freddo in
tutta l’isola, ma le condizioni del tempo
inizieranno a migliorare. In mattinata presto avremo
gli ultimi rovesci residui nel basso Tirreno, poi
molte nubi e ancora venti tesi dai quadranti
settentrionali ma anche qualche timido scorcio di
sole. Domenica, invece, sarà sole pieno seppur con
molto freddo al mattino per le inversioni termiche,
ma poi nel corso della giornata anche con
temperature un po’ più gradevoli, in aumento verso
il rientro nelle medie del periodo anche se durerà
poco: già lunedì prossimo, infatti, è attesa una
nuova sfuriata fredda proveniente dai Balcani, con
nuove nevicate sparse. Dopotutto sarà un
peggioramento molto meno intenso rispetto a quello
di domani, la “bomba” dell’Epifania di cui parliamo
da giorni. Anche la protezione civile e
l’aeronautica militare hanno diffuso l’allerta e
consigliato la prudenza. [MeteoWeb.eu]
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