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Sant'Agata Militello. Il primo nucleo abitativo nacque in concomitanza con l'edificazione del Castello Gallego costruito sul feudo della "marina". Attorno al Castello venne a formarsi un abitato di pescatori e contadini. Secondo molte fonti la fondazione della cittadina si deve ad... leggi tutto

 
 

Cesarò. Cesarò è tra i comuni più alti della Sicilia, infatti sorge a 1.150 metri sopra il livello del mare. L'abitato è circondato da un territorio tra i più belli del mondo. Nel centro vivono circa 3.000 abitanti che cercano a fatica di non disperdere alcune tra le... leggi tutto

 
 

Acquedolci. Acquedolci è una cittadina adagiata ai piedi del massiccio calcareo Monte San Fratello, popolata da circa sei mila abitanti (gli Acquedolcesi) e bagnata dalle acque del mar Tirreno. Il territorio comunale è tra... leggi tutto

 

 

***Carmelo*Emanuele***

carmelo.emanuele@hotmail.it

San Teodoro

Un passato da Principato per il piccolo borgo nebroideo    

 

Da Fondachello al Monte Abate. Le prima notizie certe di San teodoro risalgono all'anno 1303, ma l’antico San Teodoro esisteva già da molto tempo prima, nella località oggi denominata Fondachello, sulle rive del fiume Troina, sulla regia trazzera che, per l’interno dell’isola metteva in comunicazione Palermo e Messina via Enna. L'attuale paese risale al XVII-XVIII secolo, quando i principi Brunaccini, a causa dell’imperversare della malaria, trasferirono la residenza dalla contrada Fondachello, alle falde del monte Abate a 1.150 metri sopra il livello del mare.

Panorama di San Teodoro (foto di Emanuela Travaglianti)

 

Secondo la storia locale, il nome del paese deriva da "Teodoro" centurione dell’Impero Romano al tempo dell’Imperatore Cesare Galerio Massimiano, martirizzato per la fede Cristiana nel 304. 
Proprio al centurione Romano si fa risalire la nascita del primo nucleo dell’antico San Teodoro, il quale, secondo la leggenda, passò con le legioni in quel luogo.

 

Strade di San Teodoro (foto di Antonio Lipari)

 

Nel 1678 il territorio di San Teodoro venne acquistato da Mario Parisi col titolo di Barone; il figlio Francesco vendette il feudo a Diego Brunaccini che fu il primo ad essere nominato Principe di San Teodoro, quindi in quel periodo il territorio di San Teodoro ebbe il titolo pomposo di principato.

 

La Chiesa Madre Maria SS Annuniziata (foto dal Comune di San Teodoro)

 

Nel 1692 il Principe fece costruire per gli amministratori la prima casa dell’attuale paese e vicino ad essa la chiesa parrocchiale,  dedicata a Maria SS. Annunziata, di patrimonio laicale. L'insorgere della malaria costrinse gli abitanti del paese a trasferirsi stabilmente dalla contrada Fondachello alle falde del monte Abate. Si determinò così l'incremento del paese che fu messo sotto la protezione di San Gaetano.

 

 

 

(foto di Antonio Lipari e Emanuela Travaglianti)

 

Per il breve periodo che va dal 1929 al 1939, San Teodoro cessò di esistere e suoi abitanti fecero parte del Comune di Cesarò. San Teodoro oggi è un comune che conta circa 1.500 abitanti, centro tra i più piccoli del Parco dei Nebrodi, detto in dialetto anche "u casali". L'economia è principalmente legata all'agricoltura e all'allevamento di bestiame. 

 

Panorama del centro di San Teodoro (foto di Concita Savio)

 

i ruderi di Borgo Giuliano (foto di Giuseppe Accordino)

 

Nel 1938 a San Teodoro fu costruito il Borgo Giuliano (chiamato così in memoria di un caduto in Africa). Il borgo è stato costruito allo scopo di colonizzare e potenziare ai fini agricoli le aree improduttive, l'abitato conta poche case e una chiesetta. Fu uno degli otto borghi rurali costruiti in Sicilia dall'Ente di colonizzazione nell'ambito delle leggi Serpieri e Tassinari per la lotta al latifondo e la tutela della popolazione agricola.

 

Monumento a Caduti e Piazza Roma (foto di Rita Truglio)

 

Consigliamo di vedere

  • La Chiesa Madre dedicata a Maria SS. Annunziata (realizzata nel 1692, al suo interno conserva la statua di S. Gaetano con il Bambino, la cui opera è di Filippo Quattrocchi del XVIII secolo)

  • I Ruderi del Borgo Giuliano (Costruito nel 1939)

  • La Biblioteca Comunale 

Festa di San Gaetano (foto di Antonello Sirna)

 

Eventi e Manifestazioni durante l'anno

  • La Festa di San Gaetano patrono di San Teodoro (7 Agosto)
  • La Festa di San Giuseppe (ultima domenica di maggio)
  • La Festa del SS Crocifisso (prima domenica di settembre)
  • Fiera del Bestiame (in occasione delle feste citate sopra)

Lavatoio (foto da San Teodoro Facebook)

 

Fonti: Comune di San Teodoro, sito Pro Loco San Teodoro, La storia dei borghi siciliani, Wikipedia, il Parco dei Nebrodi.

 
     

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